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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/07/2011  -  stampato il 03/12/2016


Tenta lo scippo, arrestato dalla polizia penitenziaria.

Arrestato dopo un tentativo di scippo. A finire in manette un tunisino 31enne, arrivato ad aprile a Lampedusa e munito di permesso di soggiorno di sei mesi per motivi umanitari.
Dopo gli ultimi due episodi avvenuti lunedì mattina in città,
al quartiere Leonessa e in via Calini, identificato il responsabile di un'aggressione ai danni di una 45enne.
L’uomo potrebbe essere l’autore anche di altri colpi messi a segno nelle ultime settimane a Brescia. Potrebbe, ma si tratta di solo di un’ipotesi tutta da verificare, perché lo stratagemma utilizzato per cercare di derubare una signora bresciana di 45anni assomiglia a quello utilizzato
mercoledì scorso in via Ghidoni quando uno straniero si era avvicinato alla vittima in piazzale Cremona, con la scusa di chiedere informazioni su dove si trovasse un ospedale. Poi le aveva strappato la catenina d'oro, facendo cadere a terra la donna.
Stessa modalità di approccio utilizzata dal nordafricano 31enne che sabato, alle 13, all'altezza del parcheggio del Tribunale, ha avvicinato una signora bresciana di 45 anni chiedendole informazioni sull’ubicazione dell’ospedale. Quindi, repentinamente, ha cercato di strapparle il gioiello dal collo, ma il monile si è impigliato nella maglietta della donna, che si è messa a gridare e l’uomo è così scappato.
Sul posto c’erano però alcuni agenti della Polizia penitenziaria di Pavia e Brescia che hanno bloccato il tunisino fino all’arrivo dei carabinieri.
La signora derubata si era però, nel frattempo, allontanata e, dopo una ricerca della vittima dello scippo effettuata attraverso l’analisi delle telecamere puntate sul parcheggio e grazie alle indicazioni di un egiziano che aveva assitito alla scena ed accompagnato la donna all’auto, i militari sono riusciti a risalire alla derubata che ha poi riconosciuto il tunisino come l’autore del tentato colpo.