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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/07/2011  -  stampato il 04/12/2016


Arrestato per spaccio dai cinofili della polizia penitenziaria. Giovane condannato e giÓ libero!

Giudicato dal Tribunale di Alba con rito direttissimo ha patteggiato una condanna a 8 mesi di carcere: è già fuori

Nei giorni scorsi i Carabinieri di Alba hanno arrestato in flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti il 28enne tunisino Mustpha Mansour che abita in città e già in passato era finito in carcere sempre per spaccio di droga.

I militari da qualche tempo tenevano sotto osservazione alcuni noti tossicodipendenti della zona (in particolare eroinomani in passato controllati con addosso droga acquistata a Torino che raggiungevano in bus od in  treno) il cui ritrovo solito sono i giardini pubblici di Via Roma od il piazzale della stazione ferroviaria nelle prime ore pomeridiane. Ultimamente però i Carabinieri hanno notato che i drogati incontravano sempre lo stesso giovane tunisino, noto per i suoi trascorsi giudiziari proprio per spaccio di stupefacenti. A quel punto le indagini convergevano sul tunisino sospettato di essere il fornitore dell’eroina ad alcuni tossicomani locali che avevano cambiato le loro abitudini di approvvigionamento degli stupefacenti in quanto non venivano più visti recarsi a Torino con i mezzi pubblici ma rimanevano in città contattando il tunisino. L’altra sera il pusher nordafricano è stato bloccato dai Carabinieri mentre era in compagnia di altri giovani assuntori di droga e, durante la perquisizione personale eseguita con l’ausilio di un’unità cinofila della Polizia Penitenziaria di Asti, veniva trovato in possesso di 10 bustine di eroina nascoste all’interno di un marsupio che aveva a tracolla, oggetto verso il quale il cane aveva iniziato ad abbaiare per indicare la presenza di droghe.

Le dosi, già pronte per essere spacciate, erano del peso complessivo di 4 grammi circa e sono state subito sequestrate. Lo spacciatore è stato quindi arrestato e tradotto in carcere su disposizione del Pubblico Ministero di turno Dott.ssa Donatella Masia. Ieri mattina è poi comparso dinanzi al Tribunale di Alba, è stato riconosciuto colpevole ed a patteggiato una condanna ad otto mesi di reclusione per spaccio di droga con il beneficio della condizionale e quindi rimesso in libertà. I Carabinieri hanno inviato a suo carico una segnalazione alla Questura di Cuneo per la revoca del permesso di soggiorno in quanto sono venuti meno alcuni requisiti che avevano consentito la sua permanenza lecita nel territorio nazionale e quindi potrebbe essere in seguito rimpatriato nel paese d’origine. La lotta allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri di Alba è ormai divenuta una priorità, si consideri infatti che dall’inizio dell’anno sono stati arrestati già 9 spacciatori ed è stato sottratto dal mercato un notevole quantitativo di droghe di vario tipo.