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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 15/07/2011  -  stampato il 09/12/2016


Caso velletri, nessuno tenti di infangare un istituzione sana come la polizia penitenziaria

La polizia penitenziaria chiede che si faccia luce senza infangare un istituzione sana come il Corpo .
"L'accertamento della verita' e delle eventuali responsabilita' sul caso di Velletri non puo' e non deve trasformarsi in terreno di aggressione all’intero corpo di polizia penitenziaria". "Confidiamo pienamente nell'operato degli inquirenti, a cui spetta indagare ed accertare rapidamente i fatti per garantire la legalità dei fatti e la chiarezza su una vicenda che colpisce la coscienza collettiva e solleva inquietanti interrogativi".
Riteniamo sia giusto ed opportuno guardare con altrettanto rispetto e riconoscenza agli operatori della Polizia Penitenziaria che non dimentichiamo ogni giorno sopportano reiterate aggressioni e tentativi di evasione, continuando comunque a garantire il proprio difficile lavoro in condizioni di estremo disagio operativo e personale in strutture che, a fronte dei circa 45.000 posti regolamentari ne contengono ben oltre i 68.000. Non puo' piu essere rinviato un’intervento di ammodernamento delle strutture penitenziarie vecchie e obsolete, investimenti per rinnovare i mezzi e gli strumenti in uso alla Polizia Penitenziaria". "Occorrono almeno 6.000 nuove assunzioni, tante quante sono le unita' di Polizia Penitenziaria che mancano dagli organici, e adeguati stanziamenti di fondi per le spettanze delle missioni e straordinari, sono necessarie misure legislative di contrasto al crescente fenomeno del sovraffollamento delle carceri, e altro ancora.
Infine gli appartenenti al corpo di polizia penitenziaria fanno parte operatori professionali che ogni giorno consapevoli di mille difficoltà sono chiamati al proprio compito istituzionale ed è questo che da sempre li caratterizza nella loro difficile azione quotidiana fermo restando le responsabilità personali che quelle le accerterà la magistratura inquirente, ma ciò sottolinea ancora non deve servire a buttare fango addosso ad un istituzione sana come la polizia penitenziaria o ai suoi appartenenti."