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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 22/09/2011  -  stampato il 11/12/2016


Hascisc destinato ai detenuti, presi.

Ha portato a due arresti e a due denunce l’operazione antidroga messa a segno nella tarda serata di martedì scorso dagli agenti della polizia penitenziaria di Brindisi: in carcere ci sono finiti due pusher brindisini, Vito Ruggero Simone di 21 anni e Luca Ciampi di 24. Sono accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, avevano addosso 50 grammi di hashish. I denunciati, invece, sono due ragazzi di Pezze di Greco (Fasano), O.B. e P.Z. quest’ultimo è detenuto nel carcere di Turi, provincia di Bari, e stava usufruendo di un permesso premio di cinque giorni. Da quanto hanno stabilito gli agenti della Penitenziaria pare che la droga che stava per essere acquistata prima dell’arrivo della polizia, sarebbe andata a finire tra le celle del carcere di Turi.  Il blitz ha fatto saltare i piani. La sostanza stupefacente è stata sequestrata e chi la possedeva è finito in carcere. Un’operazione antidroga conclusasi con successo. 

Lo scambio dell’hascisc era stato organizzato per tempo, l’incontro era nella piazzola di sosta della stazione di servizio presente sulla 379 (Brindisi-Bari) all’altezza di Pezze di Greco. I quattro giovani dovevano solo incontrarsi e avviare la “compravendita”. Un gesto, naturalmente, che sarebbe durato pochissimi secondi e che nessuno avrebbe notato. Il prezzo era già stato deciso.  Con tutta probabilità, però, dal carcere di Turi qualcuno ha spifferato tutto. Una notizia del genere non sarebbe mai giunta in terra brindisina senza una soffiata.

Fonte: Senzacolonne