www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 24/09/2011  -  stampato il 05/12/2016


Niente autopsia per il detenuto morto ad Ancona. Lo stabilisce il PM

Un detenuto del carcere di Montacuto di Ancona, Eugenio Riccio, campano di 46 anni in cella per scontare una pena per reati associativi, e' morto nella tarda notte dopo aver accusato un malore nella mattinata di ieri.
  L'uomo, cardiopatico, da 11 giorni faceva lo sciopero della fame. Soccorso dagli uomini della polizia penitenziaria che hanno subito avvisato il 118, Riccio era stato accompagnato in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale regionale di Torrette per le visite e gli accertamenti del caso a seguito dei quali l'uomo e' stato dimesso poche ore piu' tardi. Nella notte, il detenuto ha pero' accusato ancora un malore che, questa volta, gli e' stato fatale. Ad uccidere l'uomo e' stato probabilmente un infarto. Le sue condizioni di salute erano infatti precarie e lo sciopero della fame lo aveva ulteriormente debilitato. Anche nei giorni scorsi Eugenio Riccio era dovuto ricorrere alle cure mediche del personale di Torrette, sempre per problemi di natura cardiaca. Per questo motivo il pm Rosario Lioniello non ha disposto l'autopsia essendo considerata la morte di Riccio come di origine naturale.