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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 05/10/2011  -  stampato il 08/12/2016


Agente della Polizia penitenziaria investito sulle striscie: I vigili gli fanno l'alcotest !

Lo investono sulle strisce pedonali mentre fa jogging, e in ospedale lo sottopongono all'alcol test. Incredibile? No, protocollo. E' successo ieri mattina ad un giovane agente di polizia penitenziaria, preso sotto - o meglio, sbalzato in aria - da un anziano di 88 anni alla guida della propria auto. Il tutto


 

è accaduto davanti alla caserma dei carabinieri di Spoleto.
Come da prassi, ad intervenire per i rilievi sono stati i vigili urbani, i quali hanno predisposto l'alcol test sia per il conducente della vettura sia per il malcapitato pedone. Il quale, mentre si trovava al pronto soccorso per la frattura scomposta di un polso - 35 giorni di prognosi - e per delle escoriazioni agli arti inferiori, si è visto recapitare il fax della municipale con il quale gli si chiedeva il consenso a sottoporsi al test alcolemico.
"Sia il sottoscritto quanto il personale medico siamo rimasti a dir poco stupiti da tale richiesta", racconta l'agente, "e, a dirla tutta, lì per lì non volevo neanche acconsentire, tanta era l'indignazione. Poi però mi hanno spiegato che il mio diniego sarebbe equivalso ad un risultato positivo al test. Pertanto ho acconsentito a sottopormi all'esame, risultato ovviamente negativo, anche perché sono praticamente astemio ed erano da poco passate le 9.30 del mattino... Ma ora mi domando: se fossi risultato positivo al test alcolemico, cosa mi avrebbero fatto? Forse mi avrebbero ritirato le scarpe da ginnastica per 6 mesi?!".
La faccenda, a dir poco curiosa, trova la sua spiegazione procedurale nel protocollo siglato recentemente dalla polizia municipale. "E' il secondo caso di investimento che ci capita da quando è entrata in vigore questa nuova procedura - spiegano da piazza Garibaldi - ed è quindi comprensibile lo stupore del personale medico e della persona investita. Abbiamo deciso di agire in questo modo in ogni incidente stradale che ci vede intervenire: facciamo il test a tutte le persone coinvolte".
Certamente tale procedura serve in quei casi nei quali qualcuno, ubriaco e a piedi, si butti improvvisamente sotto a un'auto in transito. Ma insomma, alle 9.15 di lunedì mattina, un pubblico ufficiale in tenuta da jogging... Va beh, il protocollo è il protocollo.

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