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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 11/11/2011  -  stampato il 10/12/2016


Carcere di Gorizia a rischio chiusura: la Camera penale organizza un convegno sul tema

 Dopo le notizie allarmanti provenienti dagli ambienti giudiziari sulla chiusura della casa circondariale di Gorizia, la Camera Penale di Gorizia, ritenendo che la chiusura non possa che determinare un’ulteriore impoverimento della città, ha voluto organizzare una conferenza dal titolo “Gorizia resterà senza carcere?”.

“La problematica – sottolinea l’avvocato Paolo Marchiori, della Camera penale di Gorizia – coinvolge direttamente gli addetti ai lavori, in primis gli agenti della Polizia Penitenziaria con le loro famiglie, e poi tutti coloro che per varie esigenze (sia di lavoro che di visita) hanno necessità di andare a trovare un detenuto.
La scomparsa dalla città della casa circondariale può essere considerata, sotto un profilo puramente economico, una grave perdita. Il danno diretto ed immediato che una siffatta ipotesi può provocare è difficile da essere assorbito per ogni realtà territoriale. La perdita di tutto l’indotto generato dal carcere con il trasferimento in altra sede degli agenti di polizia penitenziaria significa che 40 famiglie lasceranno probabilmente la città, come se chiudesse una fabbrica”.
“La casa Circondariale invece può essere una risorsa per la città. L’attuale carcere – prosegue – è fatiscente e necessità di non pochi interventi per tornare ad essere un posto dignitoso, forse si può e si deve valutare l’ipotesi della costruzione di una nuova casa circondariale.
Con l’intento di far partecipare attivamente la cittadinanza alle scelte che determineranno l’assetto futuro della città, la Camera Penale di Gorizia invita i cittadini alla conferenza che si terrà venerdì 11 novembre con inizio alle ore 15.30 nella sala dei Musei Provinciali in Borgo Castello 13-15″.
Alla conferenza parteciperanno i vertici dell’Amministrazione Penitenziaria competenti territorialmente, le rappresentanze sindacali della Polizia Penitenziaria, i magistrati del Tribunale di Sorveglianza e del locale Tribunale Penale ed i rappresentanti degli Enti territoriali interessati, al fine di affrontare la problematica sotto i diversi aspetti per poter ampliare il dibattito e valutare le possibili soluzioni da adottare.
All’interno della conferenza verrà presentato il sito Web dedicato alla problematica e nato dalla collaborazione tra la Camera Penale di Gorizia, nella persona dell’avvocato Paolo Marchiori, organizzatore dell’evento, ed il gruppo di ricerca SASWeb (Semantic Adaptive Social Web), diretto dalla prof.ssa Antonina Dattolo, Università di Udine, presso il Centro Polifunzionale di Gorizia.