www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 24/11/2011  -  stampato il 06/12/2016


Sappe: dopo appello di Napolitano, passare dalle parole ai fatti

 ''L'ennesima autorevole denuncia della grave situazione penitenziaria, fatta oggi dal Capo dello Stato, dovrebbe scuotere le coscienze dei politici che fino ad oggi nulla hanno fatto per risolvere le criticit… e le problematiche delle carceri italiane.

Sarebbe colpevole se anche questo ennesimo richiamo venisse ignorato''. E' quanto dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE).

''Ritengo sia giunta l'ora di passare davvero e finalmente dalla parole ai fatti: l'emergenza carceri - aggiunge - e' sotto gli occhi di tutti e servono strategie di intervento concrete. Il sovraffollamento degli istituti di pena e' una realtà che umilia l'Italia rispetto al resto dell'Europa e costringe i poliziotti penitenziari a gravose condizioni di lavoro.

E' ora che la classe politica rifletta seriamente sulle parole pronunciate anche oggi dal Capo dello Stato ed intervenga con urgenza per deflazionare il sistema carcere del Paese, che altrimenti rischia ogni giorno di piu' di implodere. Il personale di Polizia Penitenziaria - ha detto ancora Capece - e' stato ed e' spesso lasciato da solo a gestire all'interno delle nostre carceri moltissime situazioni di disagio sociale e di tensioni, 24 ore su 24, 365 giorni all'anno.

Torniamo a sollecitare l'adozione di riforme strutturali - conclude - che depenalizzino i reati minori e potenzino maggiormente il ricorso all'area penale esterna, limitando la restrizione in carcere solo ai casi indispensabili e necessari''.

ANSA