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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 08/12/2011  -  stampato il 11/12/2016


Agenti aggrediti ieri a Foggia, prognosi di sette giorni, ma oggi in servizio

 Sono regolarmente in servizio oggi i due agenti di Polizia Penitenziaria che nel pomeriggio di ieri hanno bloccato un detenuto che stava inalando gas da una bomboletta utilizzata per cucinare, e per questo sono stati aggrediti riportando contusioni varie ed una prognosi di sette giorni. Lo riferisce in una nota il segretario nazionale del sindacato Sappe (Sindacato autonomo polizia penitenziaria), Federico Pilagatti.

''Nonostante cio' - spiega - i due agenti hanno rinunciato alla malattia ed oggi sono ritornati presso il carcere di via Casermette per riprendere regolarmente il proprio servizio. Ancora una volta parte dal carcere un gesto di grande professionalita', serieta' ed attaccamento al proprio lavoro che dovrebbe far riflettere i tanti benpensanti che pensano che nel carcere ci sia solo disumanita' e violenza''.

''Ancora un gesto di due lavoratori responsabili - sottolinea Pilagatti - che avrebbero anche potuto far finta di non vedere il detenuto che con l'inalazione del gas metteva seriamente a repentaglio la propria incolumita'''.