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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 28/12/2011  -  stampato il 04/12/2016


Droga al carcere di Porto Azzurro: agenti patteggiano

Due agenti della polizia penitenziaria tra le nove persone imputate nelprocesso per spaccio di droga che, secondo l'accusa, arrivò fino al carcere di Porto Azzurro, all'Isola d'Elba. Gli altri sarebbero stati, secondo l'accusa, i fornitori dello stupefacente.

 
L'indagine tra il 2009 e il 2010 aveva coinvolto 21 persone tra cui sei agenti di polizia penitenziaria ed era partita da un'operazione contro lo spaccio di hashish e marijuana. I poliziotti Michele Fois e Andrea Rabagliati hanno patteggiato rispettivamente un anno e 2 mesi e 2 mila euro di multa un anno e 6 mesi e 4 mila euro di multa con pene sospese per la condizionale. Il giudice per l'udienza preliminare Beatrice Dani ha accolto anche le richieste di patteggiamento come formulate dopo l'accordo tra avvocati e pm per David Castells (2 anni), perJessica D'Ospina Massimiliano Di Maio (un anno e 8 mesi ciascuno), per Roberta Anoffo (9 mesi), perRoberto Alibrando (2 anni), per Federico Bertolone (un anno e 3 mesi) e per Simone Mellini (un anno e 4 mesi).
 
Nello stesso processo l'ex direttore del carcere elbano e attuale direttore del penitenziario di Massa Marittima (Grosseto), Carlo Mazzerbo, era stato rinviato a giudizio per rivelazione di segreti d'ufficio. Tre agenti penitenziari
avevano scelto il rito abbreviato ed erano stati condannati con pene da un anno e 6 mesi a 2 anni e 11 mesi, mentre un sesto poliziotto e' stato rinviato a giudizio.