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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 31/12/2011  -  stampato il 10/12/2016


Mora, i legali pensano a una denuncia a chi ha annunciato tentato suicidio

I legali di Lele Mora, gli avvocati Luca Giuliante e Nicola Manzi, potrebbero presentare presto una denuncia per la diffusione della notizia del tentato suicidio del talent scout, il 30 dicembre.

All'uscita dal cercere di Opera (Mi) dove, il 31 dicembre, hanno incontrato il loro assistito, i legali hanno precisato che nel corso della visita la questione è stata per il momento accennata. Lele Mora era infatti visibilmente stanco e prostrato. «Si è trattato di un comunicato», ha spiegato Giuliante, «inopportuno e ingiustificato», che in sostanza ha violato il riserbo chiesto dallo stesso Mora subito dopo il gesto. «Un riserbo», ha continuato il legale, «a cui tutti si sono adeguati: la polizia penitenziaria, il direttore del carcere, il procuratore capo», ad eccezione, secondo il legale, di un comunicato di una sigla sindacale.

Proprio Lele Mora, prontamente soccorso dopo il gesto, ha sottolineato il legale, «dalla chiara vocazione suicidiaria» aveva infatti chiesto di non chiamare né i legali né familiari a tutela in particolare della figlia.

IL 4 GENNAIO LA DECISIONE SULLA SCARCERAZIONE. Giuliante ha riferito che proprio l'uscita della notizia ha creato difficoltà a Lele Mora. Il 3 gennaio prossimo i legali depositeranno al gup una breve relazione del consulente di parte Giordano Invernizzi che in seguito ad una visita medica avvenuta il 29 dicembre scorso descrive la preoccupazione per lo stato di salute di Mora. L'ex agente dei vip ha patteggiato 4 anni e 3 mesi per bancarotta ed è detenuto da più di sei mesi. Una richiesta di arresti domiciliari è stata presentata al Tribunale del riesame, i giudici non si sono ancora pronunciati e la decisione dovrebbe arrivare dopo il 4 gennaio.

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