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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 03/01/2012  -  stampato il 04/12/2016


Occhipinti l'ex poliziotto della Uno Bianca chiede la semilibertÓ

Marino Occhipinti, uno dei componenti della banda della Uno Bianca, che tracciò col sangue una delle pagine più dolorose della storia della città di Bologna, chiede oggi la semilibertà. Occhipinti, in carcere dal 1994, è stato condannato all'ergastolo per l'omicidio della guardia giurata Carlo Beccari, compiuto durante un assalto ad un furgone portavalori davanti alla Coop di Casalecchio il 19 febbraio 1988.

L'ex poliziotto della squadra mobile del capoluogo emiliano è in carcere a Padova ed ha già usufruito nel 2010 di un permesso per partecipare alla Via Crucis. 

Prima di Natale si è tenuta un'udienza davanti al Tribunale di sorveglianza di Venezia per discutere la richiesta di Occhipinti, 46 anni, ex poliziotto della squadra mobile della questura di Bologna, attualmente detenuto a Padova. Due anni fa l'uomo aveva chiesto scusa alla città e ai parenti delle vittime per il dolore provocato, ma l'associazione dei parenti le aveva fermamente respinte al mittente. Rosanna Zecchi, a nome dei famigliari dei 24 morti, non accetta la richiesta avanzata da Occhipinti: "Noi non troviamo che sia giusto - commenta parlando con l'agenzia Dire - siamo sconcertati, per questo come per altri permessi passati. Se la giustizia è questa ne prendiamo atto, cosa possiamo dire.. Più che andare dal ministro come abbiamo fatto due anni fa non possiamo fare".

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