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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 10/01/2012  -  stampato il 07/12/2016


Tre agenti aggrediti a Porto Azzurro, Sappe: "un'aggressione annunciata"

Ancora un'aggressione ai danni di poliziotti penitenziari nelle carceri toscane. Tre agenti sono stati aggrediti nel primo pomeriggio nell'istituto di Porto Azzurro da un detenuto magrebino. I tre sono ricorsi alla cure del Pronto Soccorso del nosocomio isolano, dove sono stati dimessi con prognosi di alcuni giorni.

Per Pasquale Salemme, segretario nazionale del Sappe (Sindacato autonomo polizia penitenziaria), si tratta di "un'aggressione annunciata. Proprio nel mese di dicembre - ricorda il sindacalista - avevamo denunciato il sovraffolamento dell'istituto elbano, che puo' ospitare circa 200 detenuti e ne ospita invece circa 340". Per questo, "e' necessario adottare opportuni provvedimenti, l'effetto domino e' oramai inarrestabile".

Gli istituti penitenziari della Toscana "soffrono, alla pari del sistema carcere nazionale, del sovraffolamento e della carenza del personale di polizia penitenziaria. Attualmente, a fronte di un organico previsto in 3.021 unita' per i 19 penitenziari regionali, abbiamo in servizio circa 2.300 uomini e donne appartenti al Corpo. Il numero di poliziotti penitenziari impiegati nel servizio di sorveglianza all'interno dei Reparti detentivi dell'istituto e', in proporzione ai detenuti presenti, veramente insufficiente. La situazione - avverte - rischia di degenerare ulteriormente".

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