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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 11/01/2012  -  stampato il 19/01/2017


Pistoia: medico del carcere aggredito da un detenuto durante una visita

Un medico in servizio all' infermeria del carcere di Pistoia e' stato aggredito da un detenuto: solo l'intervento di un agente di polizia penitenziaria ha evitato il peggio. A rendere noto l'episodio e' il Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria. L'aggressione sarebbe avvenuta durante la visita medica alla quale era sottoposto il detenuto che, per motivi ancora non chiari, mentre si trovava nella stanza con il medico lo ha aggredito e minacciato colpendolo ad un braccio e al volto.

Pasquale Salemme, segretario nazionale del Sappe, ricorda in una nota che il sindacato ''denuncia da anni la grave carenza di personale di Polizia Penitenziaria dell'istituto pistoiese e il contestuale ed esponenziale sovraffollamento dei detenuti, nonche' l'assenza di un direttore in pianta stabile''. ''La Casa Circondariale di Pistoia ospita circa 140 detenuti, pari al doppio della capienza regolamentare (74). A fronte di cio' denunciamo una assenza di personale stimata in circa 30 Poliziotti Penitenziari a fronte dei 79 previsti. Il malumore e' notevole ed anche la sicurezza e' a rischio: chiediamo - conclude Salemme - iniziative immediate atte a scongiurare episodi ancor piu' critici''.

Ansa