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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 25/01/2012  -  stampato il 09/12/2016


Sappe: Ministro Severino deleghi i sottosegretari e decida sulla conferma o meno del Capo e Vice Capo DAP

Una pubblica protesta per manifestare "l'ira dei poliziotti penitenziari rispetto all'indifferenza politica e istituzionale sulla grave situazione delle carceri italiane, che determina ogni giorno tensioni e pericoli" per gli agenti impiegati. Lo ha deliberato oggi la segreteria generale del Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe), riunita in seduta straordinaria. Il Sappe lancia un appello al ministro della Giustizia, Paola Severino, chiedendole "di superare la situazione d'empasse sugli incarichi di competenza dei due sottosegretari di stato alla Giustizia - Salvatore Mazzamuto ed Andrea Zoppini - e la riconferma o meno dei vertici dell'amministrazione penitenziaria".

"Entro 90 giorni dal suo insediamento - spiega il segretario generale del sindacato, Donato Capece - la Guardasigilli deve confermare o meno i vertici dell'amministrazione penitenziaria e conferire le deleghe di competenze (anche relative al Dap) ai due sottosegretari.

E' impellente farlo perche' le attivita' al Dipartimento sono ferme, proprio in attesa delle decisioni della ministro". Capece aggiunge che l'ufficio di presidenza e la riunione dei componenti la segreteria generale del Sappe hanno votato all'unanimita' la proposta di indire a breve una grande manifestazione di protesta a Roma, davanti alla sede del ministero della Giustizia, per denunciare la situazione penitenziaria "ben oltre - denuncia - il limite della tolleranza".

A prova di cio' "l'inquietante regolarita' - sottolinea Capece - con cui avvengono episodi di tensione ed eventi critici nelle carceri italiane perennemente sovraffollate a tutto discapito dell'operativita' e della sicurezza dei baschi azzurri. E nonostante cio', il mondo istituzionale e politico non prende alcun concreto provvedimento risolutivo".

"Se non arrivera' a breve una convocazione della ministro che ci chiarisca cosa davvero si intende fare per il carcere e per tutelare chi in esso lavora con mille difficolta' e pericoli come i nostri agenti - avverte il sindacalista - proclameremo nelle prossime ore, a macchia di leopardo sul territorio nazionale, lo sciopero bianco degli agenti della Polizia penitenziaria".

"In pratica, sara' applicato con estrema severita', e in tutte le sue parti - spiega Capece - il regolamento penitenziario, a tutto discapito delle attivita' trattamentali e scolastiche dei detenuti, dei loro trasferimenti presso le sedi giudiziarie e le altre carceri e degli stessi colloqui con i familiari . Ma ci faremo sentire anche sotto l'ufficio della Guardasigilli Severino, con una grande manifestazione di protesta".

Adnkronos