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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 26/01/2012  -  stampato il 11/12/2016


Torino, processo ad agenti: l'accusa chiede quattro condanne, lunedý a sentenza

Asti - Da 2 a 3 anni e mezzo di reclusione: sono le pene richieste oggi per 4 dei 5 agenti della polizia penitenziaria del carcere di Quarto d'Asti accusati di aver ripetutamente picchiato e vessato due detenuti, Claudio Renne e Andrea Cirino. Tre anni e 6 mesi sono stati chiesti per C. B., 2 anni per M. S. ed A. D., 2 anni e 6 mesi per D. B.. Assoluzione invece per Gianfranco Sciamanna per non aver commesso il fatto. I fatti risalgono al 2004.

Secondo l'accusa, i detenuti Renne e Cirino oltre ad essere picchiati erano stati tenuti per diversi giorni d'inverno in una cella di isolamento senza vetri alla finestra. I maltrattamenti sarebbero proseguiti fino a quando un'educatrice non segnalo' il caso alla direzione del carcere. L'indagine e' pero' partita quando un ex agente, arrestato per spaccio di droga ha raccontato tutto alla polizia. Il motivo che avrebbe spinto i quattro ad infierire contro Renne e Cirino era il fatto che i due, in precedenza avrebbero aggredito un agente entrato nella loro cella per un controllo. ''Fatto per altro mai negato'', ha detto oggi il legale di Renne, Mauro Caliendo.

Nella precedente udienza, il giudice aveva sentito il direttore del carcere Domenico Minervini, in forza al tempo dei fatti e che si e' detto all'oscuro della vicenda, oggi sono stati sentiti due agenti testimoni. Per lunedi' dono previsti l'intervento della difesa rappresentata dagli avvocati Aldo Mirate ed Alberto Pasta nonche' la sentenza.

ANSA