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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 31/01/2012  -  stampato il 08/12/2016


TAR di Lecce da ragione all'ex Direttrice del carcere di Brindisi

Consentì ad un detenuto di visionare i documenti relativi ad un procedimento disciplinare attivato nei suoi confronti, ma non per questo puo' essere sottoposta alla "censura". Il Tar di Lecce assolve il vice direttore della casa circondariale di Taranto, Sonia Fiorentino, gia' direttore del carcere di Brindisi, accogliendo il ricorso presentato contro il provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria. La decisione della terza sezione del Tribunale amministrativo ha messo fine ad una vicenda che molta eco aveva avuto nell'ambiente penitenziario.

L'amministrazione regionale, infatti, il 19 settembre scorso aveva censurato il comportamento della Fiorentino, ritenendo illegittimo il permesso dato a un detenuto di accedere al rapporto informativo e alla delibera del Consiglio di disciplina, che gli erano costati un ammonimento. A sostegno del provvedimento disciplinare, l'amministrazione regionale aveva portato il mancato interesse del detenuto a conoscere quegli atti, essendo ormai scaduti i termini per eventuali ricorsi, nonche' il fatto che dopo il rilascio degli atti erano giunte minacce di morte agli agenti di polizia penitenziaria che avevano promosso l'azione disciplinare contro il detenuto.

Valutazioni contestate dalla Fiorentino davanti ai giudici del Tar, che hanno accolto le sue ragioni, annullando la censura.

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