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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 03/02/2012  -  stampato il 03/12/2016


Perquisizioni della Digos a Perugia per proiettili inviati al vice capo DAP Di Somma

 Le abitazioni di quattro ragazzi spoletini sono state perquisite stamane dalla Digos di Roma nell'ambito dell'inchiesta della Procura della Capitale scaturita dalla lettera contenente proiettili che venne inviata al numero due del Dap, dipartimento amministrazione penitenziaria, Emilio Di Somma.

La procura capitolina ipotizza il reato di minaccia a pubblico ufficiale aggravata dalla finalita' del terrorismo. Stamattina gli uomini della Digos di Roma a perquisire le loro abitazioni in cerca di documenti scritti a mano perche' gli inquirenti vogliono confrontare la grafia dei ragazzi con quella della missiva arrivata a Di Somma.

Si tratta dei quattro ragazzi che il 23 ottobre del 2007 vennero arrestati nell'ambito di un'operazione dei carabinieri del Ros: erano accusati di aver costituito un'associazione terroristica di matrice anarco insurrezionalista Coop-Fai. Contestazione caduta per due di loro.

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