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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/02/2012  -  stampato il 03/12/2016


Pizzino intercettato in carcere da agente, scattano indagini sulla 'ndrangheta

Un pizzino intercettato in carcere ha dato l'input per l'indagine, che ha portato all'emissione del fermo di undici soggetti appartenenti alla cosca Pesce di Rosarno. Sul foglietto scritto da Francesco Pesce di 31 anni, arrestato lo scorso 9 agosto, erano indicati i personaggi vicini o appartenenti alla cosca Pesce a cui lasciava direttive. Il reggente della cosca era stato indicato nel fratello Giuseppe.
 
Il pizzino e' stato intercettato all'ingresso di Francesco Pesce in carcere. Un agente di polizia penitenziaria si accorse che lo stava passando ad un altro detenuto affinche' lo consegnasse ai suoi familiari, supponendo probabilmente che i suoi colleghi sarebbero stati sottoposti ad un maggiore controllo. Qualche giorno dopo l'auto dell'agente di polizia penitenziaria e' stata incendiata.
 
Adnkronos