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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 10/02/2012  -  stampato il 08/12/2016


Rebibbia: parte la sperimentazione colloqui in videoconferenza tra magistrati e detenuti

Colloqui in videoconferenza tra detenuti e magistrati di sorveglianza: e' partita oggi la sperimentazione nella della Casa Circondariale di Rebibbia Nuovo Complesso a Roma.

Lo comunica, in una nota, il direttore del carcere Carmelo Cantone spiegando che ''tale tipo di collegamento - che non sostituisce in nessun modo il colloquio diretto e personale tra Magistrato e detenuto, ma si aggiunge come ulteriore strumento di contatto - viene attuato tra una sala dell'Istituto penitenziario e gli uffici dei magistrati di Sorveglianza di Roma''.

In questo modo, spiega, ''sara' possibile con periodicita' garantire i colloqui con i Magistrati di riferimento che, date le dimensioni dell'Istituto (oggi sono 1778 detenuti) molto difficilmente possono essere sentiti a richiesta con la desiderabile tempestivita'. L'azione innovativa ideata e sostenuta dal Presidente uscente del Tribunale di Sorveglianza di Roma Giovanni Tamburino e pienamente condivisa dal Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria sara' inizialmente sperimentata dai magistrati di Sorveglianza di Roma Paola Cappelli e Antonio Minchella''.

Secondo il direttore l'intervento ''permettera' di accelerare le procedure di contatto dei detenuti con i Magistrati di Sorveglianza, migliorare la qualita' della vita nell'istituto penitenziario, integrare la conoscenza del detenuto da parte dei Magistrati di Sorveglianza, accelerare l'analisi e la soluzione di casi critici''. 

Ansa