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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 10/02/2012  -  stampato il 08/12/2016


Maltempo:detenuti di Rebibbia e Sulmona spalano la neve per liberare le strade

Detenuti in prima linea nel fronteggiare l'emergenza maltempo, vanghe e pale alla mano per liberare le strade dalla neve. Accade a Roma e Sulmona dove, in affiancamento a personale dell'Ama, i detenuti stanno pulendo le strade della Capitale adiacenti il Campidoglio, mentre a Sulmona sono impiegati nelle vie cittadine.

"Peccato - sottolinea tuttavia Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe) - che la percentuale di ristretti coinvolti, 6 a Roma e 10 a Sulmona, e' assolutamente minimale rispetto ai detenuti presenti in carcere." Il Sappe ritiene infatti "si debba investire di piu' per impiegare i detenuti, piu' in generale, in iniziative di recupero del patrimonio ambientale e in attivita' lavorative durante la detenzione, specie potenziando i Reparti di Polizia Penitenziaria che sono carenti di agenti. Il lavoro rappresenta certamente il primo e piu' importante elemento del trattamento ed incide anche sulla sicurezza.

In Germania, ad esempio - sottolinea il sindacato - tutte le strutture penitenziarie tedesche hanno un bilancio in attivo proprio grazie al fatto che la maggioranza dei detenuti lavorano e che, quindi, non starebbero in cella ad oziare tutto il giorno, facendo anche venir meno le situazioni critiche che si registrano ogni giorno nei penitenziari''. "I detenuti hanno prodotto danni alla societa' con i loro crimini e reati? Bene - sottolinea Capece - la ripaghino concretamente, imparando anche un mestiere che potrebbe essere loro utile una volta tornati in liberta'".

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