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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/02/2012  -  stampato il 05/12/2016


Suicidi Polizia Penitenziaria: Agente si toglie la vita a Formia

Aveva soltanto 43 anni, era sposato e padre di due bambini. Un agente di polizia Penitenziaria di Formia, Achille D.G., pare in servizio presso il carcere di Cassino, si è tolto la vita questa mattina, poco prima di mezzogiorno. nei pressi della Pinetina di Vindicio. L’uomo si è chiuso all’interno dell’abitacolo della sua utilitaria, una Peugeot 206, e si è rivolto alla tempia l’arma di ordinanza, una pistola calibro 9 sparandosi un colpo.

A dare l’allarme è stato un passante che, dopo aver udito la deflagrazione, ha dato l’allarme al commissariato di Polizia, il cui intervento, insieme a quello dei Carabinieri e dei sanitari del 118, è stato inutile: Achille D.G. è morto all’istante. Sono in corso ora dei rilevamenti balistici da parte della polizia scientifica che – secondo le prime informazioni – non avrebbe lasciato alcun foglio per giustificare l’insano e tragico gesto. Le indagini proseguono.

"Non posso che esprime grande doloro e cordoglio alla notizia di un nuovo suicidio nelle fila del Corpo di polizia penitenziaria. Non e' il momento delle polemiche ma quello di stringersi ai familiari, agli amici ed ai colleghi. Certo deve fare seriamente riflettere questo dramma". Lo ha dichiarato Donato Capece, segretario generale Sindacato autonomo polizia penitenziaria SAPPE, in riferimento al suicidio di un agente in forza al carcere romano di Rebibbia. L'uomo, sposato con figli, aveva alle spalle molti anni di servizio.