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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 17/02/2012  -  stampato il 11/12/2016


Morti in carcere: Sappe, dal 2000 a oggi sventati diecimila suicidi dalla Polizia Penitenziaria

"Il fenomeno dei suicidi in carcere (otto detenuti in questi primi mesi del 2012) ci preoccupa. Come ci lascia sgomenti il numero degli operatori penitenziari che periodicamente si tolgono la vita (ultimo caso, ieri a Formia, quello di un assistente Capo di Polizia Penitenziaria in servizio a Roma Rebibbia). Una cosa e' certa: se non fosse per la professionalita', l'attenzione e il senso del dovere dei poliziotti penitenziari le morti per suicidio sarebbero molte di piu' di quelle attuali: dal 2000 ad oggi, infatti, gli agenti, intervenendo prontamente, hanno impedito a 10.000 detenuti di togliersi la vita".

E' quanto dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe. "Certo e' - prosegue Capece - che la carenza di poliziotti ed educatori, di psicologi e personale medico specializzato, unita al sovraffollamento delle carceri italiane, temi che si dibattono da tempo senza soluzione, sono concause di questi tragici episodi''.

Anche il passaggio della sanita' penitenziaria al servizio nazionale pubblico (ultimo atto del fu governo Prodi che venne assunto contro il parere di tutti gli operatori del settore) ha indubbiamente determinato problemi all'assistenza, anche psicologica, ai detenuti. E per colpa di queste scelte sbagliate che troppo spesso il personale di Polizia Penitenziaria e' lasciato solo a gestire moltissime situazioni di disagio sociale. Non si puo' e non si deve - precisa il segretario generale della Sappe - chiedere agli agenti di 'accollarsi' anche la responsabilita' di tracciare profili psicologici che possano eventualmente permettere di intuire l'eventuale rischio di autolesionismo da parte dei detenuti".

"Sono stati oltre 66 mila gli atti di autolesionismo posti in essere nelle nostre carceri", sottolinea Capece. "Non e', infatti, un caso che, negli anni, la Commissione dipartimentale per le ricompense al personale di Polizia Penitenziaria, abbia deliberato la concessione di centinaia di encomi (anche solenni) e di 300 lodi ministeriali a centinaia di poliziotti penitenziari, che con il loro intervento hanno salvato la vita a numerosi detenuti".

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