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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 26/03/2012  -  stampato il 08/12/2016


Sonia Alfano (IDV): scarcerazione di Aiello anomalia preoccupante

"La scarcerazione di Michele Aiello, alter ego di Bernardo Provenzano nella sanita', e' una vera e propria anomalia. L'articolo 9 dell'ordinamento penitenziario assicura 'un'alimentazione sana e sufficiente, adeguata all'eta', al sesso, allo stato di salute, al lavoro, alla stagione, al clima', per cui e' quantomeno legittimo chiedersi se non bastasse adeguare il menu o trasferire Aiello in una struttura carceraria che gli consentisse di curarsi. Trovo assurdo che un mafioso condannato in via definitiva possa tornare a casa propria a causa di un piatto di lenticchie".

Lo ha detto l'eurodeputata e responsabile nazionale del dipartimento antimafia di IdV Sonia Alfano, commentando la decisione del tribunale di sorveglianza dell'Aquila che, a causa del favismo di Aiello, ha consentito all'ex manager della sanita', condannato a 15 anni di reclusione per associazione mafiosa, di essere scarcerato e scontare la pena ai domiciliari.

"Ultimamente - ha aggiunto Sonia Alfano - queste richieste da parte dei condannati per mafia stanno diventando una prassi. Quella del tribunale di sorveglianza dell'Aquila e' una decisione preoccupante - ha precisato - che rischia di creare un precedente pericoloso. La politica e le istituzioni - ha concluso - hanno il dovere di intervenire rapidamente e fattivamente per assicurare il rientro di Aiello in una struttura adeguata e per evitare il dilagare di questa prassi".

Adnkronos

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