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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 02/04/2012  -  stampato il 10/12/2016


La proposta di Lagautonimie: pił coordinamento ai Sindaci su questioni penitenziarie

Legautonomie e il Forum per il diritto alla salute in carcere intendono proporre alle citta' sede di penitenziari la realizzazione di un Coordinamento nazionale, stabile e efficace, e un percorso di lavoro, rivolto al Parlamento e al Governo.

La proposta e' stata avanzata da Marco Filippeschi, sindaco di Pisa e presidente di Legautonomie, nel corso del convegno 'Le citta' e il sistema penitenziario' organizzato a Firenze dall'associazione degli Enti locali, presente il ministro della Sanita' Renato Balduzzi.

Legautonomie propone, tra l'altro:

di riconoscere anche ai sindaci il diritto di visitare le strutture penitenziarie presenti nel territorio comunale alle stesse condizioni oggi riconosciute ai consiglieri regionali e ai parlamentari;

di contribuire alla rapida attuazione della legge sulla sanita' penitenziaria; di superare il cronico sovraffollamento delle strutture detentive;

di rendere possibile il ricorso alle misure alternative al carcere e all'inserimento lavorativo promuovendo una specifica rete di servizi sociali;

di premiare veri e propri 'Patti di comunita'' per la coesione sociale rivolti anche all'emergenza carceraria, che possano anche prevedere l'intervento attivo di privati e del privato-sociale, o di fondazioni.

''Il sistema penitenziario italiano - ha detto Filippeschi - si trova oggi in una condizione di intollerabile sovraffollamento con la presenza di poco meno di 67.000 detenuti, per una capienza di 45.000. Inoltre crea profondo rammarico constatare come sia stato disatteso per quattro anni il percorso di dismissione degli ospedali psichiatrici giudiziari''.