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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 03/04/2012  -  stampato il 04/12/2016


Detenuto sferra un pugno in faccia ad agente di Polizia Penitenziaria e gli rompe il setto nasale

 Un agente della Polizia Penitenziaria del carcere di Bellizzi Irpino è stato aggredito da un detenuto. A denunciare quanto accaduto il sindacato autonomo Polizia Penitenziaria. Stando a quanto si apprende dal sindacalista Donato Capece «un cittadino ghanese ha improvvisamente colpito il poliziotto sferrandogli contro, dalla fessura dello spioncino, un violento pugno al volto, procurandogli la frattura del setto nasale ed una prognosi di 20 giorno».

Un'aggressione che «preoccupa» il sindacato, che questa mattina ha tenuto a Roma una manifestazione di protesta davanti alla sede dell’Amministrazione Penitenziaria, alla quale ha partecipato una folta delegazione di Baschi Azzurri provenienti dalla Campania, «per denunciare l’assenza di provvedimenti concreti sui problemi penitenziari e verso i nostri agenti».

«Le tensioni in carcere, come ad Avellino, - aggiunge Capece - crescono in maniera rapida e preoccupante: bisogna intervenire tempestivamente per garantire adeguata sicurezza». Il segretario generale del Sappe sottolinea la necessità di «provvedimenti veramente punitivi per i detenuti che in carcere aggrediscono gli agenti o provocano risse, ad esempio un efficace isolamento giudiziario. In una situazione di emergenza, come è quella attuale, servono provvedimenti straordinari».

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