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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/04/2012  -  stampato il 09/12/2016


Carcere di Lucca: il Ministro Severino, "impossibile adeguarlo alla Legge attuale"

Il Carcere di San Giorgio a Lucca non può essere adeguato alle leggi attuali. E’, in sintesi, la risposta il ministro della giustizia Paola Severino all’interrogazione presentata dal senatore Andrea Marcucci (Pd) sulla drammatica situazione della struttura. Una risposta che lascia intuire che una soluzione futura dovrà necessariamente prevedere un nuovo carcere di cui, per la verità, si parla ormai da molti anni anche a livello di struimenti urbanistici del Comune capoluogo. «La casa circondariale — ha detto il ministro — è situata in una vecchia struttura conventuale, a motivo della conformazione fisica dell’immobile e della tecnica edificativa adottata per la costruzione dell’edificio non è possibile intervenire con opere di ristrutturazione idonee ad adeguare il complesso alle prescrizioni vigenti».
 
«E’ un carcere fuorilegge — ribatte Andrea Marcucci insieme alla collega Raffaella Mariani che aveva presentato un’analoga interrogazione alla Camera —. Le condizioni di detenzione sono contro qualsiasi principio di umanità, sia per gli agenti che per i detenuti. Gli episodi di violenza sono all’ordine del giorno per l’impossibilità di avere celle di isolamento, gli spazi in comune praticamente non esistono. Possiamo andare avanti così? E’ necessario — aggiungono Mariani e Marcucci — proprio in virtù delle carenze della struttura, finanziare ampi interventi di recupero per ritornare nell’alveo della legge».
 
Per quanto riguarda il sovraffollamento  del carcere di Lucca il ministro ha risposto che «secondo le ultime rilevazioni nel carcere risultano presenti 186 detenuti, a fronte di una capienza regolamentare di 113. Tale situazione di sovraffollamento, contenuta nei limiti della tolleranza, si attenuerà grazie agli effetti della legge “svuotacarceri”». Anche per quanto concerne l’organico della Polizia penitenziaria, il Guardasigilli nella risposta al senatore Marcucci, prevede «miglioramenti significativi, grazie allo stanziamento di 41 milioni di euro previsti dalla legge del bilancio.
 
Attualmente al San Giorgio sono in servizio 84 agenti, contro i 125 previsti».