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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 06/04/2012  -  stampato il 11/12/2016


Assistente di Polizia Penitenziaria si toglie vita con pistola d'ordinanza nel carcere Rossano

Un assistente capo della Polizia Penitenziaria si è suicidato nella caserma del carcere di Rossano utilizzando la pistola d'ordinanza.

L'assistenze era in servizio nel carcere di Cosenza ed era stato distaccato a Rossano fino a dicembre dello scorso anno. ''Oggi l'uomo - secondo quanto rende noto il Sappe - si e' recato a Rossano per prendere degli effetti personali. Dopo aver salutato i colleghi si e' recato in caserma e si e' suicidato con la pistola in dotazione''.

''Sposato, con una bimba, il collega si e' tolto la vita con un colpo di pistola probabilmente dopo aver saputo che avrebbe dovuto fare rientro in servizio a Cosenza per una scelta discrezionale e discutibile dell'Amministrazione Penitenziaria'', spiega in una nota Donato Capece, segretario generale del Sappe.
 
''Una tragedia che lascia esterefatti e sgomenti -aggiunge il leader di baschi azzurri del Sappe- sulla quale invito il Guardasigilli Severino a fare ogni approfondimento anche sulle eventuali responsabilita' del Dap, del tutto inadempiente sui disagi psico-fisici dei poliziotti penitenziari e poco trasparente sui distacchi de baschi azzurri, come conferma anche la discutibile scelta di distaccare dalle carceri del Paese al Dipartimento di Roma 10 poliziotti senza sapere le ragioni e i criteri di scelta''.

ANSA