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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/04/2012  -  stampato il 08/12/2016


Suicidi in carcere: deceduto il detenuto in coma da domenica che aveva cercato di impiccarsi

E’ morto oggi all’ospedale di Modena il detenuto straniero che il giorno di Pasqua aveva tentato di togliersi la vita impiccandosi al letto a castello della sua cella.
 
Lo rende noto il Sappe con un comunicato. L’uomo era in coma da domenica, quando era stato trasportato d’urgenza all’ospedale dopo il tentativo di suicidio: un agente della Polizia penitenziaria in servizio in quel reparto, racconta il segretario aggiunto del Sappe, Giovanni Battista Durante, si era accorto del gesto e aveva tentato di salvarlo.
 
Era entrato nella cella immediatamente e aveva praticato al detenuto anche il massaggio cardiaco, dopo averlo adagiato a terra. Ma non e’ servito. Il detenuto, infatti, era entrato in coma poco dopo il trasporto in ospedale.

L’uomo che e’ morto oggi era condannato per reati a sfondo sessuale. Per tentare il suicidio aveva utilizzato un maglione e si era appeso alla terza branda dei letti a castello. La Polizia penitenziaria, afferma Durante con rammarico, “riesce ogni anno a salvare oltre 1.000 detenuti che tentano di suicidarsi.
 
Questa volta, purtroppo, l’uomo e’ deceduto, nonostante l’agente sia intervenuto immediatamente ed abbia fatto di tutto per salvargli la vita”.