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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/04/2012  -  stampato il 10/12/2016


Aggressione in carcere: un agente penitenziario preso a pugni da un detenuto

Oggi, 16 aprile c'è stata un'aggressione nel carcere di Parma ad un poliziotto penitenziario. Il detenuto a preso a pugni sul volto, l'agente penitenziario per due volte prima di essere fermato. La notizia arriva ai media grazie alla segnalazione di Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e da Errico Maiorisi, vice segretario regionale.

L'agente di Polizia Penitenziaria è stato fortunatamente soccorso, in tempi rapidissimi, dai suoi colleghi che lo hanno subito portato in ospedale. Qui è stato curato e hanno dato una prognosi di 10 giorni.
 
Il detenuto responsabile dell'aggressione in carcere è stato denunciato all'autorità giudiziaria ed il Sappe chiede all'Amministrazione Penitenziaria che il soggetto sia sanzionato come prevede l'ordinamento penitenziario.
 
Il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria denuncia l'intollerabilità dell'evento. E' impensabile che un poliziotto penitenziario, che sta facendo il suo lavoro, debba subire tali aggressioni. E' altresì impensabile che nel carcere di Parma ci siano oltre 620 detenuti e che la capienza sia di appena 450 posti. In questo carcere manca il personale penitenziario a partire dagli agenti fino agli ispettori di Polizia Penitenziaria. Per comprendere di che numeri si sta parlando, basta pensare che in Emilia Romagna la carenza di personale arriva a 650 figure penitenziarie che mancano e che i detenuti sono più di 2000.
 
Sappeinforma