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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/04/2012  -  stampato il 10/12/2016


Carcere di Matera: poliziotti penitenziari impiegati in compiti non idonei

La Polizia Penitenziaria è ancora in agitazione per la situazione che si respira nel carcere di Matera.

Questo è un carcere affollato e con carenza di personale che viene anche impiegato in compiti non pertinenti le qualifiche dei poliziotti penitenziari.
 
Il Presidente del Senato Schifani il 14 aprile 2012 si è recato in visita a Matera in vista dell'inizio delle celebrazioni per Giovanni Pascoli, importante poeta italiano.
 
Il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria (Sappe) ha colto l'occasione per incontrare il Presidente Schifani e parlargli della gravosa situazione del carcere di Matera. I detenuti vivono in spazi molto ristretti, che arrivano al limite della lesione della dignità individuale. 
La vivibilità viene a mancare a causa della assenza di spazi idonei al numero di detenuti presenti all'interno di questo carcere.
 
Gli appelli che i sindacati di Polizia Penitenziaria hanno sottoposto a Schifani sono rivolti ad ottenere un incontro presso il Prefetto per poter illustrare tutta la situazione disagevole in cui operano gli agenti penitenziari a Matera. Inoltre il Sappe, rivolgendosi alla direzione della Casa Circondariale di Matera, chiede un provvedimento urgente affinchè il personale di Polizia Penitenziaria venga impiegato in compiti che gli competono. Purtroppo gli agenti vengono adoperati in azioni che non dovrebbero svolgere.
 
La mobilitazione continuerà finchè la situazione non cambierà.
 
Sappeinforma