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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/04/2012  -  stampato il 08/12/2016


Evasione dal carcere: pił di 400 detenuti evasi dal carcere di Bannu - Pakistan

 Una rivolta di proporzioni enormi causata, sembrerebbe, per liberare un solo uomo, Adnan Rashid. La singola liberazione, azionata da 150 ribelli armati fino ai denti, è degenerata con l'evasione di 400 detenuti; tra di loro sono evasi dei prigionieri pericolosi che erano in attesa di pena capitale per i loro atroci reati. (ndr) 

Sono quasi 400 i detenuti fuggiti dalla prigione che si trova nel distretto di Khyber Pakhtunkhwa, considerato una roccaforte dei talebani alleati di Al Qaeda, dopo un attacco condotto con armi pesanti dai talebani, che hanno rivendicato l'assalto. 
Uno dei detenuti evasi, un ex ufficiale dell'aeronautica, era nel braccio della morte per il coinvolgimento in un complotto per uccidere l'ex presidente Pervez Musharraf. «C'era un detenuto di nome Adnan Rashid, che era un prigioniero pericoloso - ha detto un ufficiale di polizia -. Era uno dei capi in un complotto contro Musharraf. Questa gente è venuta per lui e si è presa anche gli altri». Almeno 150 ribelli armati di mitra, granate e lanciarazzi hanno preso d'assalto la prigione centrale di Bannu, vicino alle zone tribali di Khyber e di Orakzai. 
 
L'attacco è stato lanciato poco dopo la mezzanotte locale (le 21 di sabato in Italia) ed è andato avanti per oltre due ore. I ribelli, più numerosi delle guardie della prigione, sono penetrati nella prigione grazie un intenso fuoco di armi automatiche e di razzi e sono fuggiti prima dell'arrivo delle forze di sicurezza. 
 
«Circa 400 prigionieri, fra i quali molti talebani e insorti radicali, sono fuggiti nel corso dell'attacco», hanno riferito le autorità pachistane. Al momento dell'assalto nella prigione si trovavano 944 detenuti. Secondo Mian Iftikhar Hussain Shah, ministro del'Informazione del distretto del Khyber Pakthunkhwa, «fra i talebani liberati c'erano 20 prigionieri di alto profilo che attendevano di essere giustiziati». Secondo il ministro «i talebani erano in numero elevato e hanno ferito quattro agenti penitenziari prima di liberare i loro compagni».
 
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