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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 17/04/2012  -  stampato il 02/12/2016


Incendio in carcere: sventato dai poliziotti penitenziari un tentativo di suicidio

Sembra che le carceri siano in fiamme. Negli ultimi tempi la Polizia Penitenziaria ha spesso a che fare con il fuoco che viene appiccato dai detenuti; i motivi di questi atti sono sia provocatori che rivolti a lesioni personali. L'ultimo incendio in carcere risale a ieri nella Casa Circondariale di Palmi, quando un detenuto ha appiccato il fuoco nella sua cella; il tentativo di suicidio si è poi ripetuto in infermeria dove il detenuto è stato portato tempestivamente dagli agenti penitenziari. (ndr)
 
Ieri presso la Casa Circondariale di Palmi un detenuto ristretto nella suddetta struttura penitenziaria ha tentato di darsi fuoco all’interno della propria cella.
Soltanto grazie al tempestivo intervento del personale di Polizia penitenziaria si è riusciti per ben due volte a scongiurare il peggio. Infatti, lo stesso detenuto, accompagnato immediatamente all’interno della locale infermeria, avrebbe da qui tentato ancora una volta di togliersi la vita ingerendo del materiale vario.
 
Quanto accaduto, pone ancora una volta l’attenzione sulla gravissima carenza di personale esistente presso la Casa Circondariale di Palmi, dove la Polizia Penitenziaria per garantire il regolare servizio non fruisce del previsto riposo settimanale, ed è costretto, inoltre, ad effettuare circa cinquanta ore di straordinario al mese per sopperire alla carenza di organico 
 
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