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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/06/2010  -  stampato il 02/12/2016


San Gimignano, maxi rissa tra detenuti all'interno del penitenziario

Mega rissa tra detenuti intorno alle 14 di oggi nel campo sportivo all'interno della casa di reclusione di San Gimignano (Siena): coinvolti una quarantina di detenuti.

Lo rende noto il sindacato di polizia penitenziaria Sappe di Siena, spiegando che si sono fronteggiati reclusi italiani da una parte ed extracomunitari dall'altra, poi riportati alla calma per l'intervento degli agenti, che, seppur in numero ridotto, sono riusciti a "ristabilire l'ordine e a scongiurare conseguenze ben più gravi". I detenuti, spiega Claudio Benzo segretario del Sappe di Siena, erano al campo, chi impegnato a giocare a calcio, chi in altre attività sportive.
Tutti sono stati poi sottoposti a visita medica, ma nessuno ha avuto conseguenze fisiche. Sui motivi della rissa Benzo spiega che sono da chiarire, ma a suo parere tra le cause ci sono il sovraffollamento e la cronica carenza di agenti di polizia penitenziaria che caratterizzano anche la casa di reclusione di San Gimignano. Ad oggi, spiega Benzo, sono 340 i reclusi contro i 233 previsti mentre il personale di polizia penitenziaria conta 149 unità contro le 233 previste.
"Quello che si è verificato - commenta Benzo -é l'ennesimo campanello d'allarme di una situazione che rischia di esplodere, determinando, gioco forza, tensioni tra gli stessi detenuti e inevitabilmente problemi di sicurezza interna che ricadono sugli agenti.
Con l'approssimarsi dell'estate la situazione rischia di degenerare ulteriormente. La grave carenza di personale di polizia penitenziaria, più volte denunciata da questa organizzazione sindacale nelle diverse sedi politiche ed istituzionali deve essere, come ribadito anche dalla nostra segreteria regionale, non una demagogica presa di coscienza ma un vuoto da colmare".
 
 
Fonte: ANSA