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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 21/04/2012  -  stampato il 10/12/2016


Aggressione in carcere: un detenuto morde un poliziotto penitenziario

Un detenuto, nel 2009, dopo aver tentato di farsi esplodere di fronte ad una caserma, fù portato in ospedale e li, diede un morso alla mano ad un agente di Polizia Penitenziaria che stava compiendo il suo dovere. (ndr)
 
Un detenuto libico di 38 anni, Mohamed Game condannato a Milano per un attentato terroristico, mentre si trovava presso il reparto detentivo dell'ospedale Molinette di Torino, ha dato un morso, pare senza un motivo plausibile, alla mano sinistra di un agente della Polizia Penitenziaria, addetto al servizio di vigilanza. 
 Il 12 ottobre 2009 Game aveva cercato di farsi esplodere all'ingresso della caserma Santa Barbara in piazzale Perrucchetti, a Milano. 
L'agente, soccorso e medicato, e' stato giudicato guaribile in sette giorni. ''Sono nuovamente i poliziotti penitenziari a fare le spese delle disfunzioni e delle inefficienze del sistema penitenziario e dell'aumento all'inverosimile dei carichi di lavoro senza adeguata integrazione degli organici''. 
L'interesse politico sulla questione della sicurezza in carcere non è abbastanza alto per superare la grave crisi che le carceri italiane stanno vivendo. I poliziotti penitenziari rischiano ogni giorno la propria incolumità per una carenza di personale e per il disinteresse dello Stato
 
ansa