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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 05/06/2010  -  stampato il 04/12/2016


“gestiva” 15 prostitute, Ispettore di Polizia Penitenziaria condannato a 5 anni

PADOVA – Estorsione aggravata e sfruttamento della prostituzione. Questi i reati che sono costati una condanna di 5 anni e 4 mesi all’ispettore di Polizia Penitenziaria R. S., 53 anni. R.S., che fino all’arresto datato luglio 2006, era in servizio alla casa circondariale del Due Palazzi è stato giudicato questa mattina con il rito abbreviato davanti al gup Lara Fortuna. Per l’Ispettore di Polizia Penitenziaria il pm Sergio Dini aveva chiesto una condanna a 5 anni e 6 mesi. R.S. era un uomo dalla doppia vita. Di giorno rigido poliziotto al Due Palazzi, nel tempo libero «impresario» di una quindicina di prostitute. R.S. si occupava di tutto, dagli annunci su riviste («Aladino» ) e siti Internet («Cerco amici», «Best annunci», «Cerco amici Vip») agli alloggi affittati a caro prezzo a donne dell’Est Europa e del Sud America, in un giro di prostituzione estremamente redditizio. Perché dalle lucciole pretendeva una tassa di locazione oscillante tra i 50 e i 100 euro al giorno, per appartamenti sparsi tra via Mortise, via Tiepolo, via da Zevio e via Gattamelata. Finché una di loro non ce l’ha fatta più e si è ribellata, denunciandolo per estorsione e facendolo finire in manette nel luglio di quatto anni fa.

Nicola Munaro

Fonte: corrieredelveneto.corriere.it