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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 02/05/2012  -  stampato il 11/12/2016


Aggressioni in carcere: detenuto Opg di Reggio Emilia frattura tre dita a Poliziotto Penitenziario

''Ieri, verso le ore 11.30, un internato ristretto nell'ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia ha aggredito tre agenti della Polizia Penitenziaria, provocandogli varie lesioni. In particolare, uno dei tre agenti ha riportato la frattura di tre dita della mano, giudicata guaribile in 30 giorni, mentre gli altri due hanno riportato contusioni per cui e' stata diagnosticata una prognosi di 3 giorni ciascuno''.

Ne da' notizia Giovanni Battista Durante, Segretario generale aggiunto del Sappe, Sindacato autonomo Polizia Penitenziaria. ''Sono tanti gli episodi di aggressioni agli operatori e piu' in generale al personale di Polizia Penitenziaria che si verificano sia negli istituti penitenziari, sia negli ospedali psichiatrici giudiziari, in questi ultimi casi dovuto soprattutto alle condizioni psichiatriche dei soggetti ristretti. Ricordiamo -aggiunge Durante- che solo pochi mesi fa, nell'ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto, a Messina, un detenuto ha tagliato con un morso la falange di un dito ad un ispettore della Polizia Penitenziaria.

''Dobbiamo ancora ricordare -prosegue- che entro marzo 2013 tutti i sei ospedali psichiatrici giudiziari esistenti in Italia dovrebbero essere chiusi, in base alla recente disposizione contenuta nel decreto salvacarceri. E' comunque opportuno evitare che soggetti pericolosi vadano all'esterno. A Reggio Emilia chiediamo che la struttura venga convertita in istituto penitenziario e, inoltre, chiediamo l'invio di almeno 30 agenti, con le prossime assegnazioni che avverranno a luglio, considerato che, al momento, ne mancano piu' di 50''.

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