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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/05/2012  -  stampato il 06/12/2016


Caso Astrea Calcio: Borghezio presenta interrogazione parlamentare

Con un'interrogazione rivolta alla Commissione europea l'On. Borghezio, rilevando che "in Italia, nel 2010 e nel 2011, cioè in piena crisi economico-finanziaria, sono stati indetti due concorsi pubblici per assumere giocatori di calcio, per la società calcistica 'Astrea' della Polizia Penitenziaria (serie D del campionato di calcio italiano)", richiama l'attenzione delle autorità economico-finanziarie europee su questo caso limite di spreco di denaro pubblico da parte del Governo italiano.
 
"L'Europa - rileva Borghezio - non può rimanere inerte, proprio nel momento in cui mister Monti va a predicare in giro per il mondo la sua fanatica adesione alle politiche di tagli a 360 gradi, di fronte a una simile situazione, che, forse, non ha l'eguale in nessun Paese del terzo mondo..." "La vicenda, portata alla luce da un'inchiesta televisiva delle 'Iene' - aggiunge Borghezio - è, per la verità, l'epifenomeno di una cultura di governo tipica del centralismo romano, che, per la verità, richiama il ricordo del 'panem et circenses'. E' ora di finirla, per questo e per gli altri mille casi, spesso sconosciuti ai più, di spese farlocche, ma sicuramente indirizzate ad accontentare settori del pubblico impiego e/o 'clientes' politici, che pesano oggi come oggi in maniera insopportabile sul bilancio di un Paese quasi sull'orlo del default".
 
"Invece di finanziare il gioco del calcio semi-professionale degli agenti di Polizia penitenziaria, lo Stato italiano farebbe meglio a far lavorare tutti i detenuti, come avviene in molti Stati del mondo in cui vale la regola cara a noi padani del 'chi non lavora non mangia!' ".
 
AGENPARL