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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 21/05/2012  -  stampato il 04/12/2016


Nucera (Pdl): apprezzamento parole Napolitano ma a quando l'apertura del carcere dell'Arghillą?

''Mi fa piacere che anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano abbia sollevato la necessita' di nuove e coraggiose soluzioni per l'ormai collassato sistema carcerario italiano''. E' quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria, Giovanni Nucera, a commento dell'intervento del Capo dello Stato al 195* anniversario della fondazione del Corpo della Polizia Penitenziaria.

''Condivido ed apprezzo le parole di gratitudine che il Presidente Giorgio Napolitano ha rivolto agli uomini della Polizia Penitenziaria il cui impegno, sacrificio e dedizione rappresentano uno dei piu' alti esempi di attaccamento ai valori dello Stato, alle sue regole, ed alle sue istituzioni. Un giudizio espresso con affetto agli uomini e alle donne della Polizia Penitenziaria per la loro opera a garanzia della sicurezza negli istituti e per l'attuazione del principio costituzionale della funzione rieducativa della pena. Conosciamo bene - prosegue Nucera - le condizioni in cui sono oggi costretti ad operare gli agenti della Polizia Penitenziaria all'interno del nostro sgangherato e sovraffollato sistema carcerario italiano. E' grazie a loro che vengono ancora superati e risolti quotidianamente problemi e difficolta' che riguardano la traduzione ed il trasferimento di detenuti, le criticita' nei turni di vigilanza''.

''Una situazione che personalmente, ma anche grazie alle ripetute denunce di uno dei massimi sindacati di categoria, il Sappe, il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria, abbiamo piu' volte evidenziato all'opinione pubblica, alle istituzioni, alle forze politiche. In Calabria - ribadisce Nucera - il sistema carcerario sta vivendo una situazione ormai insostenibile. Al di la' del noto sovraffollamento, da considerare ormai oltre ogni limite, delle strutture carcerarie calabresi, c'e' la difficolta' della carenza di risorse, di uomini, di mezzi, cui si aggiungono i ritardi, le omissioni riguardanti la realizzazione ed il completamento di nuove strutture. A Reggio - in contrada Arghilla' e' pronta da tempo un'ala del nuovo carcere di sicurezza. Una struttura che una volta aperta allevierebbe le condizioni di affollamento in cui versano, la Casa circondariale di San Pietro, e le carceri di Locri e Palmi; il nuovo carcere darebbe maggiore dignita' a detenuti e operatori carcerari, a cominciare proprio dagli uomini della Polizia Penitenziaria.

Non si spiegano, pero', i ritardi con i quali si sta procedendo per la sua consegna, nonostante gli impegni assunti dal Governo lo scorso anno''.

''Spero proprio - e' l'augurio di Giovanni Nucera - che l'appello del Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano sia utile per l'adozione, come egli stesso ha detto - di nuove e coraggiose soluzioni strutturali e gestionali che coinvolgano tutti gli operatori del settore e in particolare la Polizia Penitenziaria''.

''Ringrazio infine il Capo dello Stato - conclude Nucera - per la certezza con cui ha espresso, nei confronti del Corpo della Polizia Penitenziaria italiana, riconoscimento per la capacita' ''di dimostrare professionalita', dedizione e spirito di sacrificio come sempre nell'affrontare le piu' gravi situazioni di disagio e tensione''.

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