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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 07/06/2010  -  stampato il 09/12/2016


Il carcere di Modica fuori legge

Modica - L'istituto penitenziario di Piano del Gesù a Modica Alta, rientra fra le strutture penitenziarie da chiudere subito.Vi sono ristretti più detenuti rispetto a quelli previsti ed ecco perché la struttura carceraria modicana figura nella lista nera elaborata dal garante per i diritti dei detenuti senatore Salvo Fleres e dal dirigente dell'ufficio del garante Lillo Buscemi, che ne comprende altre sei in Sicilia: Favignana, Marsala, Mistretta, Catania (piazza Lanza), Palermo (Ucciardone) e Messina (Gazzi).La relazione, trasmesso tempo fa al comitato europeo per la prevenzione e la tortura e delle pene o trattamenti degradanti, è ora all'esame appunto di questo organismo europeo. Il documento fa già discutere, anche se fotografa una realtà ben nota a tutti.Quella di Modica, per esempio, dove la casa circondariale di Piano del Gesù non è mai stata ristrutturata, alimentando sempre più dei gravi problemi di vivibilità per i reclusi. All'interno del carcere modicano, è stato fatto rilevare, non sono garantiti diritti quali cibi etnici e luoghi adatti all'esercizio del culto per il cinquanta per cento della popolazione carceraria, che è formata da extracomunitari.E' stato a suo tempo ha destinato un terreno, di proprietà dell'ente Comune, sito in contrada Catanzarello per la costruzione di un nuovo carcere ma la mancanza di finanziamenti da parte del governo nazionale ha bloccato tutto. La presenza della struttura penitenziaria nello storico ex convento di S. Maria del Gesù impedisce inoltre una fruizione ampia del chiostro di stile gotico-chiaramontano recentemente restaurato dalla Soprintendenza, anche se ancora in fase di completamento.La chiusura non va bene ma la realizzazione di un nuovo carcere sì. "L'onorevole Fleres - ebbe a dire tempo fa il sindaco Antonello Buscema- si preoccupi, invece, di farci avere il finanziamento per costruire il nuovo carcere anzicchè invocare la chiusura della attuale struttura. Noi abbiamo messo a disposizione il terreno e saremmo i più lieti se potessimo trasferire il carcere perché questo significherebbe far fruire alla città ed ai turisti quel gioiello che è il convento di Santa Maria del Gesù. Purtroppo l'intervento di recupero non servirà a molto se il carcere non verrà spostato come sede. E' necessario che governo e parlamentari si attivino per risolvere questo problema".

In effetti la situazione attuale non è delle più rosee. E questo a prescindere dalle valutazioni che verranno fatte a breve a livello di Unione Europea sui carceri siciliani. Intanto c'è da dire che manca la sezione femminile, soppressa da diversi anni, cosicchè ci si serve di quella di Ragusa. E nel capoluogo vengono anche dirottati spesso i detenuti quando non ci sono posti a Piano Gesù o in alcuni casi vengono a mancare le condizioni previsti dalla legge in materia di sicurezza e altro.

Questo problema è stato anche evidenziato in un documento sindacale qualche settimana fa in occasione della festa della polizia penitenziaria, ovviamente nel contesto di una situazione generale di carenze che emergono nell'ambito dei penitenziari italiani.

Fonte: sciclinews.com