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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 23/05/2012  -  stampato il 08/12/2016


Carcere di Ancona-Montacuto: inizia oggi lo sciopero della fame di Di Giacomo

La situazione nel carcere di Ancona-Montacuto è talmente grave da aver portato Aldo Di Giacomo ad iniziare oggi uno sciopero della fame fino a quando non verranno presi dei provvedimenti seri sia per i detenuti che per i poliziotti penitenziari che lavorano e vivono in situazioni di grandissimo disagio. (ndr)

Il segretario del Sappe, Aldo Di Giacomo ha iniziato oggi uno sciopero della fame ''a oltranza'' fino a quando, dice, non saranno presi ''provvedimenti seri'' per il carcere di Ancona-Montacuto, e in particolare per gli operatori penitenziari che vi lavorano. ''Montacuto - ribadisce Di Giacomo - da 4 anni e' un inferno'', con frequenti episodi di autolesionismo e ''condizioni di vita scadenti'' per gli stessi detenuti.

Di Giacomo, che da tempo denuncia problemi ''drammatici'' come quello del sovraffollamento nel carcere anconetano, porta a mo' di esempio del modo ''confuso'' in cui si muove l'Amministrazione, il carcere di Barcaglione, sempre ad Ancona, ''da otto anni sottoutilizzato, con una media di 20 detenuti, e in realta' non utilizzabile, perche', potendo ospitare solo 70 detenuti, dovrebbe chiudere''. Il segretario de Sappe andra' avanti con lo sciopero della fare fino a quando non vedra' ''uno spiraglio in questa situazione''