www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 25/05/2012  -  stampato il 04/12/2016


Carcere di Sulmona: direttore trasferito per colpa del favismo

 Michele Aiello, un mafioso e prestanome di Provenzano, che era rinchiuso nel carcere di Sulmona, qualche mese fa fu messo ai domiciliari perchè affetto da favismo, grave patologia che colpisce chi è allergico alle fave.

Come conseguenza di questo episodio, in questi giorni il direttore del carcere di Sulmona è stato urgentemente trasferito in appoggio alla sede del Provveditorato di Pescara. La decisione del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, diretto da Tamburino, sembrerebbe appunto legata all'episodio di Michele Aiello.

Aiello, allergico alle fave e a parte dei legumi, spendeva più di 100 euro a settimana per farsi arrivare del cibo da fuori perchè non era in grado di mangiare i pasti forniti dal carcere. Il menù di questo carcere è ricchissimo di ricette con questi alimenti. La situazione è emersa dopo un'ispezione ministeriale.

Il Ministro di Giustizia Severino, che ha partecipato ad alcune trasmissioni, ha dovuto rispondere di questo trattamento ai detenuti. La soluzione è stata appunto il trasferimento immediato del direttore.

Insomma, due fave e due piselli possono incriminare.