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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 29/05/2012  -  stampato il 05/12/2016


Record di ascolti per il documentario sul carcere della RAI

La RAI manda in onda il documentario "Fratelli e sorelle", storia sul carcere, ed è record di ascolti.

Ieri sera "la Rai ha scritto una importante pagina di servizio pubblico occupandosi di una realta' difficile e problematica come quella delle carceri italiane". Cosi' il direttore generale della Rai, Lorenza Lei, ha commentato l'apprezzabile risultato di ascolto di "Fratelli e sorelle - Storie di carcere", la cui prima parte e' andata in onda su Rai3 in seconda serata, mentre l'altra sara' proposta lunedi' 4 giugno.

 "Il successo di questo primo documentario, che ha registrato picchi di oltre un milione di telespettatori e contatti per circa tre milioni, conferma - ha aggiunto il dg Lei - l'interesse del Paese reale alle tematiche sociali piu' urgenti. Abbiamo voluto misurarci su un terreno nuovo, complesso, per alcuni aspetti inesplorato. Ma siamo orgogliosi di averlo fatto, raccontando le storie, il dolore, la vita delle donne e degli uomini che popolano i nostri istituti penitenziari". Il direttore generale ha annunciato quindi che "la Rai intende proseguire con attenzione e puntualita' su questo terreno, certa che tra i compiti del servizio pubblico ci sia da una parte quello di evidenziare problematiche e dall'altra quello di suggerire soluzioni e interventi rispettosi della dignita' delle persone. Fuori e dentro il carcere".  

"Il documentario 'Fratelli e Sorelle' di Barbara Cupisti - continua il dg di viale Mazzini - e' il frutto di una sinergia che vede lavorare insieme diverse strutture dell'azienda. Si tratta infatti di un progetto fortemente voluto anche dal presidente di Rai Cinema, Franco Scaglia, che si inserisce all'interno di una linea editoriale da lui ideata sul cinema della realta'". Cosi' come Rai Teche - aggiunge Lorenza Lei - ha contribuito con le immagini e Rai3 ha accolto "con entusiasmo" nel proprio palinsesto il progetto. "La Rai - conclude il direttore generale - accoglie i grandi temi sociali e se ne fa portavoce come il servizio pubblico deve saper fare. Sempre di piu'". 

AGI