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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 02/06/2012  -  stampato il 10/12/2016


Suicidi detenuti: due casi in una settimana in Piemonte: Sappe "Dap si svegli dal torpore"

Carceri, due detenuti suicidi in una settimana nei penitenziari piemontesi. Ieri a Vercelli, prima a Novara. SAPPE: "Il Dap si desti dal torpore". Un detenuto italiano si e' suicidato, nella tarda serata di ieri, nel carcere di Vercelli. E' il secondo caso che si verifica,in una settima, in un carcere del Piemonte: il 24 maggio scorso era accaduto a Novara.

A renderlo noto e' il Sappe, sindacato autonomo di Polizia penitenziaria, che denuncia le forti carenze di organico nel personale delle carceri piemontesi ed auspica che "l'Amministrazione Penitenziaria si desti dal torpore nel quale, ormai da troppi mese, si culla". "Il triste episodio di Vercelli, a pochi giorni dall'analoga tragedia di Novara,e' l'ennesima dimostrazione dei drammi umani che quotidianamente si compiono nei sovraffollati penitenziari italiani", sostiene Donato Capece, segretario del Sappe. "Con un sovraffollamento di oltre 66.000 detenuti presenti in carceri costruite per ospitarne a mala pena 43.000, con 7mila poliziotti penitenziari in meno negli organici accadono purtroppo questi episodi. E se la situazione non si aggrava ulteriormente - sottolinea il sindacalista - e' grazie alle donne e agli uomini del Corpo che, in media, sventano ogni anno decine di tentativi di suicidio di detenuti nei penitenziari italiani: oltre 1.000 sono quelli sventato nel 2011.

Ma non basta piu' sdegnarsi quando le persone purtroppo muoiono in carcere. Bisogna fare in modo che questo non avvenga piu', predisponendo interventi concreti che l'Amministrazione Penitenziaria guidata da Giovanni Tamburino non assume affatto", conclude Capece.

Sappeinforma