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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 05/06/2012  -  stampato il 11/12/2016


Carceri romagnole: 350 detenuti saranno trasferiti fuori dalla Romagna

 Qualche giorno fa, il ministro della Giustizia Severino aveva dato l'ordine di lasciare le celle delle carceri romagnole aperte. Tra ieri ed oggi saranno circa 350 detenuti ad essere trasferiti per alleggerire il già pesante lavoro degli agenti di Polizia Penitenziaria. (ndr)

 
Almeno 350 detenuti nelle carceri di Modena e Bologna saranno trasferiti da oggi fuori regione, mentre nei penitenziari emiliani al contempo arriveranno agenti di rinforzo. "In certe condizioni occorre intervenire in maniera tempestiva ed efficace". Cosi' il ministro della Giustizia Paola Severino, in conferenza stampa all'interno del carcere di Bologna, ha annunciato i due interventi emergenziali assunti per il mondo carcerario, in seguito al terremoto che ha colpito l'Emilia. "Vogliamo alleggerire il numero dei detenuti provvedendo a spostamenti fuori regione, in modo che ci sia un minimo di sollievo per gli agenti che stanno facendo fronte in maniera eccellente ad una situazione gia' difficile" ha specificato il ministro, precisando che saranno trasferiti "almeno 300-350 detenuti dalle carceri di Bologna e Modena". Al contempo, ha proseguito Severino, "stiamo facendo venire da fuori agenti di Polizia Penitenziaria, per consentire ai colleghi turni di riposo un po' piu' rassicuranti e che consentano di stare vicino alle famiglie, portando loro la serenita' che e' mancata nei giorni scorsi, poiche' in una situazione gia' estremamente problematica in alcuni casi e' mancato un componente della famiglia impegnato sul luogo di lavoro". Un arrivo di rinforzi, dunque, "per dare un po' di respiro e sollievo" a quanti lavorano dietro le cancellate delle carceri in un momento di emergenza dovuto al sisma. Nelle carceri emiliane, inoltre, saranno sospese nuove assegnazioni. Per il momento, dunque, le strutture nelle zone interessate dal sisma non apriranno i cancelli a nuovi detenuti.