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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 13/06/2012  -  stampato il 11/12/2016


Tamburino: non ci sono tempi certi per attuare la circolare sulla sorveglianza dinamica

“Per la Circolare non ci sono tempi di attuazione, in parte è già in attuazione: si tratta di un’attività in progress. È una grande trasformazione che richiede una progressiva adesione da parte di tutti. L’ultima cosa che vogliamo sono movimenti affrettati e correre rischi non ragionevoli.
Però faremo tutto quello che possiamo fare perché le cose cambino davvero”.

Lo ha detto Giovanni Tamburino, capo dell’amministrazione penitenziaria, a margine della presentazione nel carcere di Rebibbia del rapporto della Commissione Diritti Umani, tornando sulla circolare emanata dal Dap qualche giorno fa che prevede un modello carcerario su base regionale e un patto detenuto-amministrazione.

Nell’approccio ai problemi delle carceri Tamburino vede “un atteggiamento nuovo che mi porta ad essere ottimista. Siamo in un momento storico in cui ci sono molte condizioni per un cambiamento. Da parte dell’amministrazione vi è la volontà di favorire una trasformazione. Credo che sia possibile e doverosa”, ha aggiunto. Parlando poi alla platea di detenuti che hanno assistito al dibattito Tamburino ha sollevato la questione della necessità di interventi legislativi che riducano la carcerazione: “È cambiando le leggi che si cambia la situazione del carcere in relazione ai diritti. Se viceversa non cambia nulla sul piano normativo le modificazioni saranno molto difficili”.

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