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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 19/06/2012  -  stampato il 02/12/2016


Agente Polizia Penitenziaria aggredito da cani randagi all'interno dell'ospedale di Trapani

Un branco di cani randagi si aggira all'interno dell'ospedale di Trapani. Un agente di Polizia Penitenziaria è stato aggredito.
 
Aggredito da un branco di cani randagi mentre era sulle scale dell'ospedale di Trapani. Protagonista della vicenda, Vincenzo Patti, 48 anni, agente di Polizia Penitenziaria in servizio alle carceri di San Giuliano. 

L'uomo si era recato al "Sant'Antonio Abate" per timbrare una ricetta. All'uscita dal nosocomio, mentre stava raggiungendo il bar all'interno dell'ospedale,  è stato accerchiato, sulle scale, da tre cani di grossa taglia e soltanto la prontezza di riflessi dell'agente penitenziario ha scongiurato che la situazione potesse degenerare. Vincenzo Patti ha sporto denuncia alla magistratura.
 
Sulla vicenda è intervenuto il direttore medico di presidio del Sant'Antonio Abate. "La presenza dei cani randagi  - spiega Francesco Giurlanda - è stata più volte segnalata al Comune di Erice, noi ovviamente non possiamo intervenire per porre rimedio a questa situazione perché ci sono delle normative che vanno rispettate.  All'Amministrazione della Vetta abbiamo anche inoltrato segnalazioni scritte. Ci risulta - conclude Francesco Giurlanda - anche che il Servizio di accalappiacani è intervenuto, ma degli animali  nemmeno l'ombra perché si spostano".