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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 20/06/2012  -  stampato il 05/12/2016


Poliziotto penitenziario aggredito con lametta da detenuto di Ravenna

Agente di Polizia Penitenziaira aggredito da un detenuto del carcere di Ravenna con una lemetta. Il poliziotto ha riportato anche una frattura al gomito.

L’aggressione si e’ consumata ieri pomeriggio intorno alle 17, con spintonamenti e minacce con lamette alla mano. La vittima e’ un agente penitenziario in forza al carcere di Ravenna, l’assalitore un detenuto tunisino. Il detenuto voleva uscire dalla cella in orario non consentito e al rifiuto dell'agente lo ha spinto violentemente, scaraventandolo a terra. 

L’agente ha riportato la frattura del gomito e la sua prognosi e’ di 30 giorni. L’episodio violento di ieri pomeriggio riporta in primo piano le condizioni delle case circondariali. A Ravenna il sovraffollamento è superiore al 100%, perche’, a fronte di una capienza di 56 unita’, vi trovano posto 127 carcerati. 
 
Nel 2011 nel carcere di Ravenna ci sono stati 2 ferimenti e 4 colluttazioni, a fronte di un totale regionale di 49 ferimenti e 238 colluttazioni, con in testa la Dozza di Bologna (4 e 184). Seguono Modena (0, 22), Forli’ (0, 7), Parma (2, 4), Piacenza (2, 2), Reggio Emilia circondariale (0, 3), Reggio Emilia Opg (12, 12), Rimini (26, 0), Castelfranco Emilia (1, 0).
 
I dati li fornisce Giovanni Battista Durante, vice segretario generale aggiunto del sindacato autonomo di Polizia penitenziaria (Sappe), che segnala che a Ravenna “i posti disponibili sono esauriti e se ci saranno altri ingressi, molto probabilmente, gli arrestati dovranno dormire per terraA cio’ si aggiunge la carenza di personale do Polizia Penitenziaria. Sarebbe intanto opportuno procedere all’immediato trasferimento del detenuto responsabile dell’aggressione e, con le prossime assegnazioni, mandare a Ravenna almeno dieci agenti per rinforzare l’organico”. 
 
Anche il resto della regione non se la passa meglio, se e’ vero che mancano 650 unita’ a livello di organico e che i detenuti sono 1.500 in piu’ rispetto a quelli previsti. “Al 31 maggio i detenuti presenti erano 3.884, per una capienza di 2453.

E’ necessario rinforzare l’organico, inviando almeno 200 agenti in regione, con le prossime assegnazioni di luglio”, conclude Durante.