www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 21/06/2012  -  stampato il 08/12/2016


Detenuto del carcere di Orvieto aggredisce poliziotto penitenziario e tenta la fuga al colloquio

"Un detenuto presso la casa di reclusione di Orvieto, dopo aver effettuato un colloquio con il proprio difensore di fiducia, improvvisamente si e' scagliato contro il poliziotto penitenziario che lo stava accompagnando in cella, nel tentativo di aprirsi un varco e guadagnare l'uscita dal reparto".

Lo denuncia il Sappe, in una nota del segretario generale, Donato Capece. "Il poliziotto, a causa del forte urto contro il cancello, ha perso conoscenza. Immediatamente sono intervenuti altri due agenti ed un sovrintendente i quali provvedevano, con non poca fatica e riportando traumi e contusioni, ad immobilizzare il detenuto e a soccorrere il collega. Non piu' tardi di tre mesi fa, c'era stata un'altra aggressione da parte di un detenuto che ha causato lesioni a quattro poliziotti penitenziari guaribili da 15 a 90 giorni".

Le condizioni lavorative del reparto di polizia penitenziaria di Orvieto "si fanno sempre piu' difficili -prosegue Capece-. Il personale, sotto organico da anni, e' costretto a turni gravosi e a fronteggiare una popolazione detenuta numericamente in crescita e spesso caratterizzata da gravi patologie psichiatriche. Ai colleghi contusi va naturalmente tutta la nostra vicinanza e solidarieta', ma ci domandiamo quante aggressioni ancora dovra' subire il nostro personale di polizia penitenziaria perche' si decida di intervenire concretamente sui gravi problemi penitenziari."

Adnkronos