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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/07/2012  -  stampato il 03/12/2016


Polizia Penitenziaria rinviene 20 grammi di cocaina tra i vestiti destinati a detenuto

Ieri a un detenuto rinchiuso nel carcere di Parma è arrivato un pacco di vestiti. Dai controlli degli agenti è emerso che nel pacco non c'era solo vestiario ma anche oltre 20 grammi di cocaina. Lo ha reso noto il sindacato di Polizia Penitenziaria Sappe, con un comunicato firmato dal vicepresidente regionale Errico Maiorisi. 

Maiorisi ricorda che nelle carceri regionali c'è "un numero altissimo di detenuti tossicodipendenti" e dice che "sembra inverosimile" che non sia stato ancora attivato un servizio di attività cinofila. Servizio che sarebbe utile per la lotta all'entrata di droga in carcere. Ma che non è stato attivato "per carenza di fondi nazionali". Anche in via Burla manca personale: "Oltre 120 unità", dice Maiorisi.
 
«Il sindacato della Polizia Penitenziaria Sappe, esprime il più convinto e sincero apprezzamento per l'importante attività di Pollzla Giudiziaria dei baschi azzurri degli Istitutl Penitenziari di Parma, i quali in data 3 luglio dopo attenti controlli su alcuni detenuti, riscontravano la presenza di oltre 20 grammi di cocaina celati in modo accurato all'interno di un pacco contenente vestiario, proveniente dall'esterno per un detenuto magrebino, di fatto evitando l'eventuale spaccio di stupefacenti all'intemo dell'istituto. 

Da tale attività una pattuglia della Polizia Penitenziaria ha eseguito una perquisizione nell'abitazione dei presunti spedizionieri del pacco, di esito per il momento ancora non conosciuto. Sembra davvero inverosimile come negli istituti penitenziari di Parma così come in tutti quelli della Regione Emilia, che vanta un numero altissimo di detenuti tossicodipendenti, non sia stato ancora attivato, per carenza di fondi nazionali, il servizio regionale di attività cinoflla, compito istituzionaie della Polizia Penitenziaria, già presente in molte altre regioni d'Italia, valido aiuto ai contrasto dell'eventuaie spaccio di sostanze stupefacenti nel carceri della Regione Emllia Romagna.